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Ti è già capitato di voler dire di NO e invece hai detto di SI?

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Magari quella volta che ti hanno chiesto di provare un nuovo taglio, oppure di cambiare acconciatura, o di cambiare tonalità di colore capelli, e tu lo hai fatto solo per non creare un dispiacere all’altro.

Salvo poi pentirti della decisione presa e arrabbiarti con te stessa perché sì, lo hai fatto di nuovo: hai detto di sì quando dentro di te ogni cellula del tuo corpo urlava NO!!!

Anche io, non molto tempo fa mi sentivo in dovere di dire di sì a tutto ciò che mi veniva chiesto. Ero abituata a fare del mio meglio, sempre. Così dicevo di sì per mostrare che potevo fare anche questo.

In realtà, stavo mettendo me stessa in secondo piano. Mi ci è voluto un po’ per capire i meccanismi psicologici in gioco.

Le cose sono cambiate quando ho capito che:

Ogni volta che dici di SÌ a qualcosa, stai dicendo di NO a qualcos’altro.

Ogni volta che dici di NO a qualcosa, stai dicendo SÌ a qualcos’altro.

Il punto sta nel capire se la persona a cui stai dicendo di NO sei proprio tu. Ogni volta che dici di SI agli altri senza volerlo davvero, con molta probabilità stai dicendo di NO a un tuo bisogno personale.

Viceversa, dire di NO a coloro o alle attività non indispensabili, quelle che rubano il tuo tempo, significa dire di SÌ a te stessa. Ad esempio, se rinunci a sistemare i tuoi capelli, perché qualcuno a te vicino ti ha chiesto di fare una cosa che invece aveva una priorità più bassa, non dici SI a lui o a lei, ma dici NO a te stessa e alle tu priorità.

Le nostre risorse sono limitate, così come lo è il nostro tempo e le nostre energie. Ecco perché è importante scegliere con cura a cosa dici di sì e a che cosa dici di no.

DIRE SI A TE STESSA E DIRE DI NO SENZA SENSI DI COLPA

Se qualcuno ti chiede o ti propone qualcosa a cui vorresti dire di no, rispondi in maniera gentile ma ferma, senza adottare scuse. Il peggio che puoi fare è tirare fuori delle motivazioni fittizie o arrampicarti sugli specchi (non vorrai mica passare per una racconta balle, giusto?). Chiarisci a te stessa qual è il motivo per cui vuoi dire di no e dillo con fermezza e gentilezza. Non sei obbligata a dire di sì alle richieste degli altri.

Ricordati che hai sempre una scelta, la decisione é la tua.

Tieni sempre a mente quali sono le tue priorità e il motivo per cui stai dicendo di no.

Non ti sto suggerendo di ignorare gli altri, andrei contro me stessa, ma ricordati che se non sei capace a prenderti cura di te, come potrai prenderti cura degli altri? Mettiti genuinamente al primo posto nel TUO mondo, impara a volerti più bene e a rispettare i tuoi bisogni.

Se proprio non te la senti di dire di no, perché una parte di te vorrebbe dire di sì, considera delle alternative che siano una specie di “vittoria” per entrambe le parti.

C’è un modo per venirsi incontro così che i piatti della bilancia non pendano da una sola parte?

Ti faccio un esempio pratico:

Quando mi chiedono degli sconti, io ho chiaro il valore di ciò che offro, sono quindi in grado di definire i miei paletti.

Una pratica che ti suggerisco di adottare è di definire su un foglio di carta, su un documento word o ovunque tu lo desideri (ma fallo!) un coefficiente di valore che dai alle cose che fai (esattamente quello che per me sono i prezzi dei prodotti/servizi).

Puoi definire un valore da 1 a 10 ed eventualmente decidere (se) su quale delle cose che fai puoi individuare un valore minimo (quello che per me è il prezzo di listino) sotto al quale non puoi andare.

Se sei disposta a “cedere”, definisci con chiarezza a quali condizioni. Se “chi” ti sta chiedendo “cosa” è un’amica, fai un’eccezione? Se sì, di quanto?

Personalmente ci ho messo un po’ a capire l’importanza di dire di no. Mi sentivo spesso in colpa e avevo paura di ferire l’altra persona. Ho capito che stavo facendo un torto non solo a me stessa, ma anche a chi mi stava di fronte. Chi si rivolege a me, a Patrizia la professionista di Pazza Idea Parrucchieri, Parrucchiere Tuscolana, si aspetta appunto professionalità, e appunto la professionalità mi impone quindi ad essere io a decidere “il meglio” per una mia cliente.

Certo, qualche volta mi capita ancora di dire di sì quando vorrei dire di no, quando capisco che davanti a me c’è un muro,  ma mi incavolo come una bestia con me stessa e lo prendo spunto per imparare dai miei errori.

Ricorda: va bene dire di NO, non sei obbligata a dire sempre di SI.